Le mie speranze ve l'ho pubblicamente annunciate nel post precedente.... adesso cercherò di fare una analisi più tecnica delle elezioni che si terranno domani!
Il Partito Democratico assieme ad Italia dei Valori sono partiti da una posizione di forte svantaggio nei confronti del loro avversario.
La campagna elettorale fatta da Veltroni è stata perfetta, innovativa, moderna.
Si è concentrato su un programma snello (non 260 pagine) uno slogan efficace (si può fare) un giro nelle città e piazze di tutta Italia riempiedole con grande successo (anche forse inaspettato).
Ma la sfida elettorale è molto difficile, storicamente le forze che compongono il PD non sono mai riuscite a superare il 40%, per vincere è quella la soglia che va superata anche perchè Berlusconi con i suoi partiti non è mai sceso sotto quella cifra!
Ma la sfida elettorale è molto difficile, storicamente le forze che compongono il PD non sono mai riuscite a superare il 40%, per vincere è quella la soglia che va superata anche perchè Berlusconi con i suoi partiti non è mai sceso sotto quella cifra!
Infatti la sfida alla Camera è molto difficile vincerla mentre il Senato è molto più a portata di mano e una vittoria in regioni chiave e in bilico potrebbe far vincere il PD anche senza superare il 40% o il PDL.
Partito che è stato per tutta la campagna elettorale in grande crescita nei sondaggi, quindi in forte rimanta ma dato a 15 giorni dalle elezioni ancora indietro.... tra pochi giorni sapremo di che portata è stata questa rimonta e se si potrà dire "ce l'abbiamo fatta!"
Partito nato sull'onda della novità del PD non è ben chiaro se è un cartello elettorale o un vero e proprio partito.Al suo interno sono affluite molte forze politiche dalla nuova DC ai Liberal Democratici, al Movimento Sociale ai Pensionati a pezzi dell'Udc ma sopratutto Alleanza Nazionale.
Dalla pancia del partito di Fini però questa scelta non è stata presa benissimo.
La scelta unilaterane di Fini di far confluire AN del PDL non è stata presa bene dall'elettorato di base del partito che si sente disorientata... voterà PDL??
La scelta unilaterane di Fini di far confluire AN del PDL non è stata presa bene dall'elettorato di base del partito che si sente disorientata... voterà PDL??
Il centrodestra ha storicamente un problema di somma di voti, nel senso che è più difficile unire l'elettorato di centrodestra sotto un unico simbolo ( per questo Berlusconi ha tolto il maggioritario dove si presentava un simbolo per tutta la coalizione dove prendevano meno voti rispetto a quelli che prendevano presentandosi divisi con i rispettivi simboli nel proporzionale).
Il PDL ha avuto un grosso vantaggio per tutta la campagna elettorale ma senza mai crescere nei sondaggi, è rimasto sostanzialmente stabile, ma è inevitabile dire che la rottura con Casini e la novità di questo PDL mai testato prima in una competizione elettorale e l'assenza dei vecchi simboli potrebbe dare delle possibili sorprese.
La campagna elettorale del PDL è stata secondo me non buonissima, i toni sono stati un po' i soliti, comunisti coperative rosse, magistratura poltiicizzata tutta roba già sentita e la Lega non ha aiutato Berlusconi con le sue uscite di fucili e minacce varie!
La decisione di Casini di correre da solo ha veramente riaperto i giochi che sarebbero stati scontatissimi se avesse corso assieme ai suoi ex alleati.
La campagna di Casini è stata piuttosto anti Berlusconiana anche per convincere quei moderati un po' spaesati dal nuovo assetto della ex Cdl.
Non so se Casini riuscirà a creare problemi al Cavaliere, sicuramente la sua mossa politica glie l'ha dati... i risultati dell'UDC saranno comunque buoni perchè credo che trovarsi nel mezzo di PD e PDL che si scontrano al centro e rimanere sopra il 4% alla Camera e in alcune regioni superare l'8% è un gran risultato, il rischio è rimanere schiacciati!Sul futuro però Casini non è stato chiaro su cosa farà...
Seconda spina nel fianco di Berlusconi è la Santanchè e la sua Destra, una costola di Alleanza Nazionale che secondo me è stata un pò sottovalutata dai sondaggi ma credo che riuscirà a raccogliere molti scontenti della scelta di Fini.
La loro possibilità di passare le soglie di sbarramento sono difficili ma un eventuale successo di questa formazione vorrebbe dire un insuccesso del PDL.
Anche se La Destra sembra che sarà una possibile stampella del Cavaliere in caso di risultato in bilico in parlamento.
Fatto positivo è che una donna è stata candidata premier in Italia, certo sulle qualità della donna scelta si può discutere ma vediamo il bicchiere mezzo pieno e lasciatemi dire "viva le donne in politica" perchè nonostante l'enorme distanza che c'è tra me e la Santanchè trovo che ha fatto una buona campagna elettorale e si è dimostrata una donna con carattere.
Finalmente la sinistra della sinistra ha capito che l'UNIONE fa la forza e hanno unito le varie formazioni del 2% che avevano in un unico grande progetto di sinistra unita, progressista e ambientalista italiana.Apprezzo il progetto e spero che si trasformerà in un partito anch'esso... perchè per il momento anche la SA è un cartello elettorale.
La scelta di abbandonare la falce e il martello è stata obbligata forze dalla profonda crisi che la sinistra sta attraversando sopratutto dopo l'esperienza del governo Prodi.
Anche se il governo è caduto al centro... alla sinistra sono state date le colpe dell'ingessatura e dell'inefficacia dell'azione dell'esecutivo. Una sinistra forte nelle elezioni del 2006, nei sondaggi del 2008 era data in forte sofferenza e sotto la soglia in molte regioni dove nel 2006 la superava abbondantemente.
Sconta un certo conservatorismo di sinistra e le troppe polemiche e fibrillazioni che hanno dato al governo uscente, con una leadership un po' passata anche se di spessore non credo che gli porterà alla conferma dei risultati elettorali del 2006.





Nessun commento:
Posta un commento